il Nuovo Servizio di Disinfestazione e Derattizzazione
in Ambiente HACCP
 
 
Autocontrollo Igienico
GMP (Good Manufacturing Practice) e HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point)
sono protocolli operativi di base del Sistema di Autocontrollo dell’Igiene che si prefiggono l’obbiettivo di garantire l’igiene e la sicurezza dei prodotti alimentari.
Le GMP, infatti, permettono di realizzare un contesto di prevenzione generale dei rischi di contaminazione degli alimenti,
mentre l’HACCP consente di individuare e tenere sotto controllo rischi specifici.
Si basano su di un’approfondita analisi dei processi produttivi e dei relativi pericoli.
 
Attivare il servizio con Ecoline significa avviare:
  • l’analisi e la valutazione dei pericoli (microbiologici, biologici, chimici e particellari)
  • l’individuazione e la gestione dei CCP (Critical Control Point) e dei CP (Control Point)
  • la verifica dei risultati e l’eventuale riesame dei piani HACCP
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    Fasi del Protocollo HACCP
    HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) è metodo che permette di individuare, localizzare e prevenire pericoli specifici per gli alimenti.

    PERICOLI (Hazard): possono essere di natura biologica, chimica o fisica e vengono suddivisi in microbiologici, biologici, chimici e particellari.

    CRITICITÀ DEL PERICOLO: Importanza relativa di un pericolo, rappresentata dalla combinazione gravità-rischio.

    VALUTAZIONE DEL RISCHIO:

  • Alto - Quando il pericolo si manifesta frequentemente o periodicamente.
  • Medio - Quando il pericolo si manifesta sporadicamente.
  • Basso - Quando il pericolo si manifesta raramente.


  • VALUTAZIONE DELLA GRAVITÀ:

  • Molto Alta - Quando il pericolo può mettere a rischio la vita del consumatore.
  • Alta - Quando il pericolo può provocare danno alla salute del consumatore.
  • Bassa - Quando il pericolo può disattendere le attese del consumatore.
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    ESEMPIO DI PERICOLI
    MICROBIOLOGICI
    Batteri patogeni Salmonella
    Listeria monocytogenes
    E.coli
    Stafilococcus aureus
    Tossine T. Botulinica
    T. Stafilococcica
    T. C. Perfringens
    T. B.cereus
    Microrganismi non patogeni Enterobatteri totali
    Enterococchi
    Muffe
    Lieviti
    BIOLOGICI
    Roditori
    Volatili
    Insetti e Blatte
    Mosche
    Insetti delle derrate
    Altri insetti
    CHIMICI
    Biotossine algali
    Micotossine
    Metalli pesanti
    Diossine
    Residui di Detergenti e Disinfettanti
    PARTICELLARI
    Corpi estranei metallici
    Corpi estranei
     
    Nell’avviare il controllo HACCP viene attivato un monitoraggio attraverso una serie di postazioni che, se gestite correttamente, concorrono ad eliminare o ridurre a livelli accettabili rischi specifici di infestazione.
    Questi punti di monitoraggio vengono tenuti sotto metodico controllo dopo aver definito i limiti critici e le eventuali azioni correttive da intraprendere in caso di necessità.
    Ad ogni superamento del limite critico si intraprenderanno azioni correttive immediate, atte a riportare l’infestazione sotto controllo.
  • Limite critico: una valutazione delle infestazioni precisa e misurabile, per definire con chiarezza ciò che è accettabile da ciò che non lo è.
  • Azioni correttive: azioni da intraprendere immediatamente se il monitoraggio evidenzia il superamento dei limiti critici.

  • I risultati del monitoraggio ed eventuali azioni correttive eseguite vengono poi registrati in apposite relazioni.